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	<title>Sai Perchè? &#187; Cibo</title>
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	<description>Per Conoscere e per Capire il mondo</description>
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		<title>Perchè si dice cuocere a bagnomaria?</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 16:29:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217; idea di un recipiente con acqua scaldata in cui  immergere quello con il cibo, senza esporlo all&#8217;  azione diretta della fiamma, avrebbe origini  bibliche. A usare per prima questo processo  sarebbe stata la sorella di Mosè e Aronne,  Myriam (Maria in egiziano).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.saiperche.com/wp-content/uploads/2011/07/154181518_b8abb30298_o.jpg"><img class="size-medium wp-image-168 alignleft" title="154181518_b8abb30298_o" src="http://www.saiperche.com/wp-content/uploads/2011/07/154181518_b8abb30298_o-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> L&#8217; idea di un recipiente con acqua scaldata in cui  immergere quello con il cibo, senza esporlo all&#8217;  azione diretta della fiamma, avrebbe origini  bibliche. A usare per prima questo processo  sarebbe stata la sorella di Mosè e Aronne,  Myriam (Maria in egiziano).</p>
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		<title>Perchè la mortadella si chiama così?</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 16:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xchè?</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mortadella è nata in epoca romana, probabilmente nel I sec. dopo Cristo e la sua produzione si è sviluppata soprattutto in un&#8217;area compresa tra l&#8217; Emilia-Romagna e il Lazio. Infatti un prodotto nominato mortadella era già conosciuto ai tempi di Augusto e Tiberio (I secolo dopo Cristo). D’altronde gli etruschi, primi abitanti della moderna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>mortadella</strong> è nata in epoca romana, probabilmente nel I sec. dopo Cristo e la sua produzione si è sviluppata soprattutto in un&#8217;area compresa tra l&#8217; Emilia-Romagna e il Lazio.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-38" title="Mortadella" src="http://www.saiperche.com/wp-content/uploads/2009/09/Mortadella.jpg" alt="Mortadella" width="549" height="250" /></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Infatti un prodotto nominato mortadella era già conosciuto ai tempi di Augusto e Tiberio (I secolo dopo Cristo). D’altronde gli etruschi, primi abitanti della moderna città di Bologna, erano già esperti nella salagione della carne di maiale. Ne è testimonianza il fatto che, nei territori un tempo abitati dagli etruschi, si sono sviluppati altri tipi di mortadella (emiliana, umbra, abruzzese, romana).</p>
<p>Due sono le ipotesi da cui originerebbe il nome di questo salume; ipotesi che peraltro si integrano: quella del “<em>murtatum</em>” e quella del “<em>mirtatum</em>”.</p>
<p>Il “<em><strong>mortarium</strong></em>”, il mortaio, era l&#8217; utensile usato per tritare la carne di maiale detta appunto “<em><strong>murtatum</strong></em>” la quale prendeva il nome di “<em>farcimen mirtatum</em>” quando veniva insaccata e condita con una miscela aromatica sminuzzata, la concia, il cui elemento fondamentale è il mirto che ne conferisce il profumo e aroma tipico.</p>
<p>A conferma di questo è il fatto che nel Museo Archeologico di Bologna è conservata una stele funebre di epoca romana imperiale ritenuta la prima testimonianza di quello che si ritiene essere stato un produttore di mortadelle: su di essa infatti sono raffigurati da una parte sette maialetti condotti al pascolo e dall’altra un mortaio con pestello.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Un’ altra ipotesi è quella che fa derivare la mortadella da “<em><strong>mortada</strong></em>”, cioè pallida, dal colore rosa pallido che la caratterizza. Ma le ipotesi più attendibili, sono certamente quelle sopracitate.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Mortadella IGP Bologna</strong></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Oggi le caratteristiche della mortadella sono stabilite dal <strong>Consorzio della Mortadella Bologna</strong> e approvate dall&#8217; Unione Europea, dalla quale la <span style="text-decoration: underline;"><strong>“vera” Mortadella Bologna</strong></span> ha ottenuto ilriconoscimento <strong>IGP</strong> (Indicazione geografica protetta). È infatti nella città emiliana che la mortadella ricompare nel tardo Medioevo, dopo un periodo di oblio.</p>
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